Il robottino
Aggiornato alle Linee Guida Ministeriali 2026

La lavagna ha iniziato
a rispondere

(e nessuno le ha dato il permesso)

«Le AI non possono guardare negli occhi uno studente… ma un docente che le usa ha ora il tempo per farlo.»

Scopri il libro
Copertina — La lavagna ha iniziato a rispondere

Il pappagallo stocastico,
smontato pezzo per pezzo.

Novembre 2022: la lavagna ha smesso di stare zitta! Per la prima volta nella storia della scuola lo strumento didattico risponde, genera, contraddice. E nessuno ha chiesto il permesso al collegio docenti.

Questo strumento nasce dall' incontro tra un sistemista che parla in TCP/IP e una pedagogista che spiega il Wi-Fi citando Dante e dalla convinzione comune che l'intelligenza artificiale non sia né la fine della scuola né la sua salvezza ma la domanda più urgente che l'educazione italiana si sia trovata ad affrontare dai tempi di Don Milani.

Dentro troverete il pappagallo stocastico smontato pezzo per pezzo, la cattedra ridisegnata da pulpito a cabina di regia, venti prompt pronti da usare, la normativa tradotta dal burocratese all'italiano, e la difesa ostinata di quella zona dove nessun algoritmo potrà mai entrare: lo sguardo di un insegnante che dice a uno studente "tu per me conti".

«La macchina sa rispondere. Ma solo chi sa fare le domande giuste può ancora insegnare.»

— dalla quarta di copertina

Per docenti che non vogliono né adorare né temere l'intelligenza artificiale ma governarla con competenza, ironia e le mani sporche di gesso.

161Pagine
6Capitoli
20Prompt pronti
Citazioni di Dante

Un sistemista e una pedagogista
entrano in una sala professori…

Non è l'inizio di una barzelletta. È l'inizio di questo libro. Ecco come suona.

IB
Ivan

L'IA è bravissima a rispondere. Ma rispondere è la parte facile. La parte difficile è sapere cosa chiedere, e soprattutto sapere quando la risposta è una stupidaggine detta con voce autorevole.

AM
Anna

Come diceva Dante: «Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza.» Anche la canoscenza degli algoritmi, sia chiaro. Ma la virtute resta nostra.

IB
Ivan

Hai appena citato Dante per giustificare un corso di aggiornamento sull'IA. Ammettilo.

AM
Anna

Dante giustifica tutto, Ivan. È universale. Come il cavo USB-C.

Sei capitoli per non restare ospiti
passivi in casa propria

Capitolo 1

Fenomenologia dell'IA

Apriamo il cofano e scopriamo che non c'è nessun cervello. LLM, token e vettori spiegati come al bar, davanti a uno spritz. Con il caso Schwartz e la Mossa 37 di AlphaGo.

Capitolo 2

La pedagogia nell'era della macchina

Se la macchina risponde a tutto, io a cosa servo? Vygotsky, Bloom e il costruttivismo alla prova del silicio. L'atrofia cognitiva e la zona di intoccabilità umana.

Capitolo 3

Metodologie didattiche e scenari

Dalla teoria alle mani sporche. Personalizzazione radicale, Dante 2.0, il Math Detective, creatività sintetica. Ovvero: lunedì mattina cosa faccio?

Capitolo 4

Il quadro normativo

L'AI Act tradotto dal burocratese all'italiano. Privacy, GDPR, DM 166/2025 e le linee guida ministeriali. Tutto ciò che un docente deve sapere per non finire nei guai.

Capitolo 5

La cassetta degli attrezzi

ChatGPT, Claude, Gemini e famiglia: chi fa cosa. Il prompt engineering per docenti e venti prompt che cambiano la didattica. Pronti per lunedì mattina.

Capitolo 6

Cittadinanza digitale e futuro

AI Literacy a quattro dimensioni. Leggere il mondo algoritmico, scrivere con l'IA senza perdere la voce, riprendersi i dati. La rotta per non perdersi.

Due creature professionali
complementari fino al paradosso

Ivan Bertotto

Ivan Bertotto

Il sistemista

Docente di informatica e sistemista per vocazione. Parla in TCP/IP, ha un ThinkPad con adesivi di Tux il pinguino e una scritta sbiadita che dice «There's no place like 127.0.0.1». Quando ha sentito il rumore del modem a 56k nel 1997, ha capito che qualcosa di enorme stava per succedere. Con ChatGPT, ha sentito lo stesso rumore — solo che questa volta non si connetteva a Internet, ma a tutto quello che l'umanità ha scritto. Insegna all'Istituto Cobianchi di Verbania e forma docenti sull'IA in tutta Italia.

LinuxAIITPPrompt Engineering
Anna Marconetti

Anna Marconetti

La pedagogista

Docente, fa parte dei 100 esperti nazionali del MIM sulla valutazione delle competenze ed è appassionata di neuroscienze. Cita Luciano Floridi come altri citano le previsioni del meteo: quotidianamente e con assoluta convinzione. Spiega qualunque cosa facendo riferimento alla Divina Commedia, compresa la configurazione del Wi-Fi scolastico. Quando guarda l'intelligenza artificiale, vede prima le persone che la useranno, poi la tecnologia.

PedagogiaNeuroscienzeValutazioneDante (ovviamente)

«Da quel disastro comunicativo in sala professori è nata un'amicizia professionale che dura da anni e che si regge su un principio semplice: Anna sa cose che Ivan non sa, Ivan sa cose che Anna non sa, e nessuno dei due è disposto ad ammetterlo senza una certa dose di resistenza ironica.»

— dall'Introduzione

Sfoglia alcune pagine

Perché comprare a scatola chiusa è una fede cieca che lasciamo volentieri agli algoritmi.

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«Qualunque tecnologia sufficientemente avanzata è indistinguibile dalla magia

— Arthur C. Clarke, Terza Legge

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